Card RFID Print

Cos'è?

E’ l’acronimo di ‘Radio Frequency IDentification’, un sistema automatico di acquisizione dati e identificazione, costituito da uno o più reader e uno o più trasponder, attraverso il quale i dati vengono trasmessi tramite onde radio o impulsi elettromagnetici. I due componenti base di un sistema RFID sono : il trasponder e il reader.
Il trasponder RFID (o comunemente chiamato tag) è il componente elettronico che viene posto sugli oggetti da gestire. Può assumere l’aspetto di un’etichetta adesiva o cucita, oppure di un chip della grandezza di pochi millimetri. Resistente alle sollecitazioni e alle variazioni di temperatura (-40C, +85C) può essere applicato dal capo d’abbigliamento, al pallet fino al container.
Il reader è il componente elettronico in grado di interrogare il trasponder, recuperare e decifrare i dati contenuti nel suo interno, gestire le collisioni tra i messaggi di risposta e interfacciarsi con un sistema informativo esistente (computer, controller industriale, ecc...).
Normalmente è composto da due parti: l’unità di controllo e le antenne.
Il primo è un vero e proprio microcalcolatore che si occupa della comunicazione con i trasponders e l’elaborazione dati, mentre le antenne sono le reali interfacce fisiche tra i tags e l’unità di controllo. La grandezza di un reader varia in funzione della sua portata e può essere di una decina di centimetri oppure di notevoli dimensioni.

Vantaggi dell’RFID

Anticontraffazione

Il sistema RFID impedisce di proporre come originale merce non dotata dell’apposita etichetta “intelligente”, regolarmente registrata della casa produttrice.
Si acquisteranno esclusivamente prodotti dotati di microchip che potranno garantirne l’originalità mediante due modalità di controllo: chiedendo direttamente al rivenditore la verifica o tramite ricerca in Internet del codice riportato sull’etichetta. In questo caso è lo stesso acquirente che potrà effettuare personalmente la verifica.
Il sistema garantisce e tutela l’azienda produttrice dalla contraffazione dei propri prodotti evitando il commercio di merce di bassa qualità, aiutando il recupero dei proventi realizzati ogni anno dal mercato illegale.

Controllo

Il sistema RFID aiuta l'azienda produttrice nel controllo di due aspetti fondamentali della propria attività:
Il mercato illegale: il produttore potrà controllare i mercati paralleli sia per quanto riguarda la produzione e distribuzione di merce di scarsa qualità, sia per quanto riguarda la merce originale sottratta all’azienda stessa. Nel caso di merce prodotta direttamente dal mercato illegale, la mancanza di etichette consentirà alle Autorità competenti l’immediato sequestro della stessa. Nel caso di merce originale sottratta all’azienda, il distributore illegale dovrà eliminare l’etichetta per evitare il riconoscimento dei prodotti tramite il codice universalmente univoco contenuto all’interno del microchip. Automaticamente la mancanza di etichetta impedisce la vendita del prodotto come originale garantito e, anche in questo caso, ne autorizza il sequestro. Nell’ipotesi che il rivenditore illegale non rimuova l’etichetta intelligente dal prodotto sottratto, il codice sarà stato comunque rimosso dal registro d’autenticità. In caso di una verifica del codice il capo risulterà non autentico.
L’antitaccheggio: l’etichetta nascosta all’interno del prodotto può essere utilizzata come strumento antitaccheggio. Potrà segnalare al sistema il passaggio della merce attraverso le porte antitaccheggio fornendo informazioni riguardanti l’uscita non autorizzata dal rivenditore. Non sarà più necessario inserire o disinserire il sistema antitaccheggio di vecchia generazione, diminuendo così il tempo di attesa alla cassa.

Automazione logistica

Per il magazzino e per il punto vendita non sarà più necessario aprire i colli per verificare il loro contenuto cercando il codice a barre, così come non sarà più necessario effettuare il conteggio manuale per la verifica dell'inventario fisico. Con una semplice scansione dei colli si potrà verificare immediatamente il contenuto dei resi e delle spedizioni. Tutto questo rivoluziona l'attuale gestione logistica senza dover intervenire sui sistemi informatici in uso. All’interno del punto vendita sarà inoltre possibile localizzare i capi sugli scaffali, statistiche dei capi provati, acquistati, acquistati senza prova, riordino immediato dei capi esauriti e conseguente riduzione delle vendite perse, migliore conoscenza del mercato e match tra la domanda e l’offerta.

Il sistema RFID si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFID usando dei lettori RFID.

In specifico unsistema RFID è costituito da:
un apparecchio di lettura (lettore),
una o più antenne per inviare il segnale di lettura e ricevere le risposte,
uno o più transponder/Tag RFID.

L'elemento che caratterizza un RFID è il transponder o tag ed è costituito da:
un microchip che contiene dati (tra cui un numero univoco universale scritto nel silicio),
una antenna,
a volte, non necessariamente, una batteria.

Il chip (grande pochi millimetri) trasmette i dati in esso contenuti tramite l'antenna (circuito di trasmissione del segnale) all'apparato lettore che riceve i dati ricevuti. Un tag è in grado di ricevere e di trasmettere via radiofrequenza le informazioni contenute nel chip ad un transceiver RFID.

Il Lettore emette un campo elettromagnetico/elettrico che tramite il processo della induzione genera nell'antenna del tag una corrente che alimenta il chip. Il chip cosi' alimentato comunica tutte le sue informazioni che vengono irradiate tramite l'antenna verso il Lettore.

Negli ultimi anni la procedura di riconoscimento automatico (Auto ID) ha suscitato molto interesse e si sta sviluppando in ogni settore industriale, da quello di acquisto e distribuzione di servizi logistici a quello industriale, manifatturiero, metalmeccanico.

La tecnologia RFID è considerata per la sua potenzialità di applicazione una tecnologia general purpose (come l'elettricità, la ruota, etc) e presenta un elevato livello di pervasività, ovvero una volta trovato una applicazione in un punto della filiera, l'applicazione ed i benefici si propagano velocemente a monte e a valle della stessa. Con gli RFID, grazie allo sviluppo passato delle tecnologie dell'informazione e di internet, è possibile creare una "internet of things", ovvero mettere in rete oggetti o cose.